L’Inter allarga le distanze, mentre la Juve cola a picco.
Se la partita di mercoledì in Champions League era un segnale d’allarme per la Juventus, ora abbiamo la conferma. Nella partita Juventus-Cagliari finita per un 0-2, i bianconeri hanno subito una clamorosa sconfitta contro il Cagliari. Il gioco della Juve e’ stato a dir poco privo d’idee e di gioco.
I bookmaker fanno quindi buca in una sola settimana per 2 volte per colpa della juventus, considerata in entrambe partite come la favorita. Chi invece ha piazzato una scommessa sul Bordeaux o sul Cagliari ha potuto ottenere ottimi guadagni nelle scommesse calcio
Chi invece ha giocato bene è stato proprio il Cagliari, che ha dato il tono durante tutta la partita. Sissoko commette fallo su Cossu e così il Cagliari si trova davanti una buona opportunità per passare, ma il calcio di punizione di Conti viene respinto da Buffon. Al 33′ i sardi passano. Straordinario tiro di Nené, che sorprende Buffon sul suo palo.
Nella ripresa Amauri riesce a segnare di testa, su imbeccata di Caceres. Ma giustamente l’arbitro annulla per fuorigioco. Poi Caceres intercetta un pallone con un braccio, ma l’arbitro non lo vede, percui niente penalty. Ferrara prova a inserire Del Piero. Poi arriva un’azione eccellente di Matri che supera Cannavaro e segna la seconda rete. Nel finale, Del Piero prova a segnare di testa, ma non riesce a rendere meno amara la sconfitta. Con questa partita deplorevole per la Juve c’è il rischio di perdere il Campionato di serie A.
Tutto questo avviene, mentre l’Inter allarga le distanze ed ora fra i nerazzurri e la Juve ci sono ben 8 punti di distanza. L’Inter non delude e batte la Fiorentina per 1-0 con un rigore di Milito (annullato un gol a Samuel, palo di Gilardino).
Il primo tempo è nettamente dominato dai nerazzurri: i padroni di casa hanno giocato mettendo pressione e velocità. Mentre la Fiorentina, al 18° perde Marchionni (dentro Jorgensen), cerca soprattutto a difedersi e in avanti si fa vedere soprattutto con Vargas. Il primo tempo finisce senza punti 0-0.
Il secondo tempo si apre con gli stessi giocatori in campo e, soprattutto, con un episodio sconcertante, Samuel di testa su un’angolo, l’arbitro Damato prima pare convalidare il gol per poi annullarlo per un presunto fallo dell’argentino su Dainelli. L’Inter anziché’ abbattersi dalle decisione dell’arbitro, diventa sempre più agguerrita e continua a spingere, sfiorando il gol a ripetizione con Milito, Frey, e Lucio. A metà frazione Mourinho decide di fare dei cambi, escono Quaresma e Muntari, dentro Mancini e Thiago Motta, mentre Prandelli deve rinunciare all’infortunato Dainelli e inserisce De Silvestri, con Comotto spostato al centro.
Tutta la partita si e’ concentrata verso il finale, con un’emozione dopo l’altra, la Fiorentina che sfiora il gol al 34° con un tiro di Gilardino, che evita Lucio e Samuel e coglie il palo a tu per tu con Julio Cesar. Cinque minuti dopo si decide il match: prima Damato lascia correre su un contrasto in area nerazzurra tra Samuel e Gilardino e poi assegna il rigore all’ Inter per un intervento di Comotto su Milito, che dopo le proteste della Fiorentina tiro di Frey dagli undici metri e la vittoria e’ dei nerazzurri.
La Roma vince in rimonta a Bergamo sull’Atalanta 2-1; 1-1 tra Parma e Napoli, Palermo ko con il Chievo a Verona. Lazio-Bologna 0-0, Siena-Bari 2-1. Domenica sera Catania-Milan: per i rossoneri la chance di scavalcare la Juve.

