Mentre l’Inter festeggia lo scudetto, moltissimi sono gli addii in questi giorni in Serie A e chissà quanti altri ce ne aspettano nella stagione del calcio mercato.

Aveva cominciato qualche settimana fa, Ranieri, il CT della Juventus ha dovuto rinunciare dopo le dure critiche dei tifosi e della direzione della squadra. Sempre nelle file Juventine, domenica i tifosi hanno dato  l’addio a Nedved, grande campione ceco, arrivato in Italia nel 1996 come centrocampista della Lazio. Nel 2001, Nedved è passato alla Juventus ed è rimasto titolare fino alla scorsa domenica. Tutti in piedi, i tifosi della Juventus, quando al 39 viene richiamato in pachina.

Il Milan è l’altra squadra a dover fare i conti con i grandi addii. Ancellotti lascia la squadra e proprio ieri sera la cessione di Kakà al Real Madrid che non ha stupito proprio nessuno.

Merita una nota speciale invece, l’addio di Paolo Maldini, quasi 1000 partite giocate nel Milan, il difensore studente di Franco Baresi e pupillo di Arrigo Sacchi, si è ritirato il 24 Maggio 2009 dopo 20 anni nelle file del Milan. Il capitano rossonero ha salutato i tifosi all’Olimpico di Roma; mentre la società non ha aperto bocca per un campione che ha vinto nelle file del Milan: 7 scudetti, 5 Champions League, 2 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppe Europee, 5 Supercoppa di Lega e 1 FIFA World Cup.