Nell’attesissima gara d’andata degli ottavi di finale alla Champions League contro il Chelsea l’Inter vince per 2-1, reti di Milito e Cambiasso. La rete di pareggio di Kalou non è riuscita a fermare i nerazzurri che si sono portati in vantaggio con un decisivo secondo gol.

Questo risultato assicura ovviamente alla squadra di Mourinho la qualificazione in vista della gara di ritorno. Dal punto di vista psicologico sarà difficile fermare una squadra cosi’ agguerrita anche nelle seguenti partite alla Champions per non parlare di quelle della Serie A dove la sua posizione in classifica sara’ difficilmente attaccabile, anche se ora il Milan e’ a -4 punti, dopo la partita contro la Fiorentina.

Lo schieramento dei giocatori scelto da Mourinho per la partita contro il Chelsea e’ stato infine con Zanetti esterno sinistro di difesa, mentre a centrocampo schiera a sorpresa Thiago Motta. Ancelotti, decimato per quanto concerne i terzini sinistri, non dà spazio come si supponeva a Belletti ma arretra invece Malouda, con Kalou davanti a lui.

All’inizio di partita i nerazzurri passano in vantaggio: palla dentro di Motta per Eto’o, il camerunese cerca la sovrapposizione di Sneijder e trova Milito, abilissimo nel fintare su Terry per poi chiudere di destro sul primo palo. Dopo la prima rete, il Chelsea prende infatti campo, e se all’11′ Julio Cesar para senza problemi il destro di Kalou, al 14′ è la traversa a salvare il portiere interista dalla punizione di Drogba. E prima dell’intervallo c’è ancora un brivido quando Samuel stende Kalou lanciato a rete; l’impressione è che sia nettamente calcio di rigore, Mejuto Gonzalez sorvola.

Nella ripresa è ancora il Chelsea a partire forte, ed al 50′ riescono a trovare il pareggio; Ivanovic si fa più di trenta metri palla al piede, giunto al limite dell’area scarica su Kalou che prova il piatto destro a giro, la conclusione sorprende Julio Cesar. Ma la gioia di Ancelotti dura poco, perchè dopo soli quattro minuti l’Inter torna avanti grazie a Cambiasso, che prima prova il sinistro da fuori trovando la ribattuta da Ivanovic, poi va ancora sul pallone calciando al volo, e trovando questa volta l’angolino dove Cech non può arrivare.

Mourinho decide coraggiosamente di rischiare inserendo Balotelli per Motta, mossa che si rivela azzeccata, perchè con due attaccanti esterni i nerazzurri evitano di farsi schiacciare come era accaduto in ampie fasi della prima frazione, limitando cosi’ il potenziale offensivo del Chelsea. L’unico serio pericolo è al 64′, quando Julio Cesar si fa perdonare la precedente incertezza con una gran parata d’istinto sulla conclusione ravvicinata di Lampard. Per i primi 90′ di questa lunga sfida può bastare. Ora va preparata la battaglia di Stanford Bridge, che l’Inter affrontera’ con un gol di vantaggio.

Mentre il Milan cerca sempre di ridurre le distanze nella classifica di seria A, grazie alla vittoria per 2-1 al Franchi contro la Fiorentina, cio’ porta il Milan al secondo posto in classifica a -4 dalla capolista Inter. Una vittoria oltremodo sofferta per i rossoneri, dominati in lungo e in largo nel primo tempo dalla Fiorentina e salvati nel finale di gara dal decisivo gol di Pato oltre che da un paio di parate prodigiose di Abbiati e da un possibile rigore su Montolivo non concesso da Rosetti.

In pieno recupero, sull’ultima ripartenza milanista, un cross di Ronaldinho attraversa tutta l’area della Fiorentina e viene raccolto da Pato, che al volo di destro batte Frey e sigilla una gara piena di emozioni.

Godiamoci assieme qualche spunto sulla partita Inter Chelsea. (Notevole la qualità)