La partita di questa giornata è stata Bari – Inter 2-2. Il Bari ha saputo giocare un gran calcio, riuscendo a portarsi a 2-0, grazie a una doppietta di Barreto, ma l’Inter ha saputo rimontare e chiudere in pareggio, prima con Pandev e poi con Milito su rigore.

Fin dall’inizio il ritmo della partita è stato molto sostenuto al San Nicola. Non passa nemmeno un minuto e un gran tiro di Sneijder viene deviato, i tifosi del Bari si sono fatti sentire, accompagnando le azioni dei giocatori, un boato accoglie un contatto tra Samuel e Alvarez. Purtroppo il gioco è stato interrotto una volta a causa dell’uso di laser accecanti, fortunatamente questo non ha inciso sul gioco del Bari che continua ad attaccare con gli esterni abili a inserirsi negli spazi, per poi passare all’azione di Ventura con Alvarez che batte a rete, Julio Cesar salva di tacco.
Poi arriva un secondo attacco che il portiere respinge, calcio da sinistra di Parisi.

Nel secondo tempo calcio di punizione di Sneijder, che Gillet svia con un’ intervento miracoloso. Ma poi arriva Samuel che respinge con una mano un tiro di Meggiorini e Rosetti, fallo a favore del Bari. Dal dischetto Barreto segna contro Julio Cesar e dal San Nicola esce un vero e proprio boato. Pochi minuti più tardi, Parisi ingaggia Lucio che commette fallo, facendolo cadere. Ancora rigore, questa volta più netto. E qui arriva la doppietta di Barretto. A questo punto l’Inter si trova a 0-2, Mourinho decide d’inserire Quaresma e Santon per Cordoba e Muntari.

Donati perde un pallone e l’ Inter si lancia in avanti, Pandev trova il gol e riapre la partita. Lo stesso Pandev viene atterrato da Bonucci, cosi’ arriva il terzo rigore della gara. Oriali vorrebbe l’espulsione del difensore e viene allontanato a sua volta. Milito dagli undici metri senga il pareggio. All’ Inter, che non si e’ mai data per vinta, il risultato va bene così. Nel dopo partita Mourinho avrà parole dure contro l’arbitraggio di Rosetti.

L’unica a non riuscire a riprendersi e’ la Juventus. L’Inter farà di tutto per non cedere il suo posto di capolista, ma ora le probabilità sono a favore del Milan che si ritrova ad avere una squadra più organizzata e solida.